Usi e storia della Terracotta di Impruneta un legame antico per il vino

Terracotta di Impruneta

Storia, facciamo chiarezza …

La tradizione della terracotta di Impruneta affonda le sue radici sin nella civiltà Etrusca, i primi reperti archeologici risalgono proprio a questo periodo.

Fin dall’antichità, l’elemento che caratterizza il territorio di Impruneta è senza dubbio la produzione di terracotta.

L’arte della terracotta rappresenta ad Impruneta un patrimonio di grande valore e orgoglio. Inizialmente le prime fornaci medievali sorsero nei pressi di cantieri per l’edificazione di nuove strutture.

Il cotto, un materiale da proteggere.

Il primo statuto atto a protezione e a difesa della terra di Impruneta risale al 23 Marzo 1308 è proprio di quegli anni il primo documento ufficiale che legittima le straordinarie qualità del cotto Imprunetino.

Lo statuto conteneva disposizioni e direttive atte a legittimare e regolare la produzione in terracotta. È straordinario pensare come nel 1308 gli artigiani pensavano già a proteggere e difendere questo poliedrico materiale.

La città di Impruneta come ci dimostrano anche le antiche carte geografiche dei Musei vaticani a Roma era già nel periodo medievale una cittadina fiorente e florida con un grosso rilievo economico.

Fiorenza - S. M. in Pruneta
Mappa presente nei musei vaticani all’interno della galleria delle Carte geografiche, dove possiamo già vedere sotto a Fiorenza la città di Impruneta con il suo nome primordiale Santa Maria in Pruneta.

Negli anni poi ci fu una rapida espansione dei manufatti imprunetini, dando vita a un proficuo rapporto commerciale tra Impruneta e Firenze. Fra le tante opere ricordiamo la cupola della Basilica di Santa Maria del Fiore, di Filippo Brunelleschi, interamente rivestita di mattoni e tegole imprunetine.

Oggi, una meravigliosa riscoperta.

Da quel momento in poi il campo di azione del cotto si allarga progressivamente e dilaga nei campi più disparati.

Si arriva poi ai giorni nostri, dove il cotto è utilizzato sia con finalità pratiche sia estetiche; ma soprattutto negli ultimi anni è stato riscoperto e si sta riaffermando nel suo uso primordiale, ovvero come contenitori per uso enologico.

Il legame tra terracotta e vino ha origini antiche in quanto possiede caratteristiche fisiche che consentono di ottenere ottimi risultati nella vinificazione, maturazione e conservazione del vino.

È per questo profondo legame tra territorio e cultura popolare che la Carbone Wine Jars è specializzata nella realizzazione di Anfore Orci e Giare da vino.

Insomma il cotto di Impruneta si configura da secoli un prodotto che con origini antiche riesce da sempre a oltrepassare ogni confine spazio-temporale.

Il Mestiere del Fornacino ecco qui spiegate le fasi di lavorazione