IL COTTO DI IMPRUNETA

Il mestiere del "Fornacino"

La produzione di giare, orci, anfore, mattoni e tegole in argilla è una tradizione vecchia di millenni in questa zona della Toscana dove da sempre il mestiere del Fornacino si tramanda di generazione in generazione. Massimo Carbone si forma fin da giovanissimo in una delle fornaci storiche di Impruneta assorbendo pazientemente, “con gli occhi”, le tecniche del mestiere ma anche e soprattutto quella levatura d'animo che ti consente di amare l'opera e l'operare ben oltre il mero tornaconto commerciale.

Proprio da questa rara vecchia passione nascono le opere di Massimo, perché creare giare per la vinificazione per lui è un tutt'uno con la vita stessa. Massimo ripete sempre che tutte le sue opere nascono da lui e sono per lui veri e propri figli che necessitano in ogni fase di continue cure. Un pensiero lo accompagna costantemente: come staranno le mie anfore?

La terra è viva ed è vita. Questi manufatti ben lungi dall'essere semplici pezzi di terra inerte si rivelano invece all'occhio attento assai vivi: mutano, attraversano criticità, guariscono, perdono e ritrovano il loro equilibrio, necessitando così di continue attenzioni.
Giorno dopo giorno questo mestiere si fonde con la vita e così oggi è parte fondamentale della vita di Massimo: ogni anfora, ogni orcio è un’opera unica e le sue giare, ovunque abitino, rimarranno per sempre le “sue” Giare.

TERRA, ACQUA, ARIA, FUOCO.

"Creare è dare una forma al proprio destino." (Albert Camus)

La pregiata terra di Impruneta viene prima finemente macinata e poi impastata con acqua. Successivamente le Giare vengono modellate e lisciate a mano, sono costruite a spirale sovrapposta 20 cm al giorno con l’antica tecnica del colombino, ovvero è l’artigiano che gira intorno alle giare e senza alcuno strumento se non l’occhio scrupoloso del maestro vengono piano piano costruite. Ogni Giara è quindi un pezzo unico. Per costruire un Anfora o Orcio di medie dimensioni ci vogliono circa 3 settimane.
Orcio terracotta Impruneta lavorazione colombino
Una volta che gli orci e le anfore sono stati realizzati passano alla fase assai critica della essiccazione. Durante questa fase il 10% di acqua inizialmente inserita nell'impasto deve lentamente evaporare. Le Giare si riducono così dall'8 al 10% del volume iniziale. I tempi di essiccazione variano a seconda della dimensione dei manufatti e delle stagioni, si va da un minimo di 3 settimane a un massimo di 1 mese e mezzo. In questa fase le giare cambiano lentamente colore fino ad assestarsi sul grigio chiaro ovvero il colore originario della terra macinata. È di capitale importanza che l’essiccazione abbia luogo secondo i rigorosi dettami dell'arte per evitare il verificarsi di fratture, screpolature o altri inestetismi.
Le nostre giare sono finalmente pronte per essere cotte. Il processo dura 5 giorni, la temperatura raggiunge i 1000° per poi scendere lentamente fino al completo raffreddamento. Le anfore vengono inserite grigie e magicamente, dopo circa 75 ore, escono dal forno con il colore rosso tipico del cotto Imprunetino. Infine ogni Anfora o Orcio viene bagnato con abbondante acqua per garantire una lunga durata nel tempo ed un’elevata resistenza al gelo e alle atmosfere salmastre.
Terracotta impruneta essiccazione

"Le giare uscite dal mio forno resteranno per sempre le mie giare."

Massimo Carbone